1) Le Donne Amano - Peppino di Capri

2) Sinistro - Edoardo Bennato

3) Anema e Core - Pino Daniele

4) Cu' mme' - R .. [ segue ] ...

 
Le rubriche di RNM
 
 
orario
programma
08:00:00 Bona jurnata
09:19:00 50 anni con...Peppino
10:10:00 Naples & his friends
11:19:00 L'umorismo della canzone napoletana
12:26:00 CantaNapoli...in Estate
13:31:00 Frijenn e magnann
14:40:00 Una terrazza su Napoli
18:24:00 Le novita' di RadioNapoliMusic
19:00:00 Via Calabritto
20:02:00 Happy hour napoletano
20:58:00 Pianofortissimo...dedicato a Renato Carosone
21:28:00 Antologia napoletana d'autore
22:17:00 La notte della Taranta
23:20:00 Neapolitan Blues
24:46:00 Notturno Napoletano
 

Co rraù nun se pazzea
O' rraù è na cosa seria
Fa sentì rrè pure chi sta in miseria
O' rraù è na squisitezza
ca te mette tanta allerezza
L'ammore vene e se ne va...
ma o'rraù sulo a Napule o può truvà!
 
Il ragù non è la carne ca' pummarola. come recita la poesia di Eduardo Non è di facile realizzazione ed inoltre per essere saporito come quello della mamma del de Filippo richiede una lunghissima cottura. Attualmente si usa chiamare ragù un sugo di pomodoro nel quale si è cotta della carne.Il ragù, come recita Eduardo,veniva cotto su di una fornacella a carbone e doveva cuocere per almeno sei ore!

La pentola in cui si dovrebbe cuocere è un tegame di creta largo e basso, e per rimestarlo occorre la cucchiarella di legno.
Il ragù napoletano è il piatto tipico domenicale e base per altre pietanze altrettanto saporite, come ad esempio la tipica lasagna che a Napoli viene preparata con il ben di Dio durante il periodo di Carnevale.

Ingredienti
- 1 kg. di spezzatino di vitello,
- 2 cipolle medie,
- 2 litri di passata di pomodoro,
- un cucchiaio di concentrato di pomodoro,
- 200 gr. di olio d'oliva,
- 6 tracchiulelle ( ovverosia le costine di maiale),
- 1/4 di litro di vino rosso preferibilmente di Gragnano,
- basilico,
- sale q.b.

Esecuzione:
E' consigliabile preparato il giorno prima mettendo la carne nel tegame, unitamente alle cipolle affettate sottilmente e all'olio, carne e cipolla dovranno rosolare insieme: la prima facendo la sua crosta scura, le seconde dovranno man mano appassire senza pero'bruciare.
Per ottenere questo risultato, bisogna rimanere ai fornelli e sorvegliare la vostra "creatura",
pronti a rimestare con la cucchiarella di legno,e bagnare con il vino, appena il sugo si sara' asciugato: le cipolle si dovranno consumare, fino quasi a dileguarsi. Quando la carne sara' diventata di un bel colore dorato, sciogliete il cucchiaio di conserva nel tegame e aggiungete la passata di pomodoro.
Regolate di di sale e mettete a cuocere a fuoco bassissimo, il ragù dovra', come si dice a Napoli, pippiare parola onomatopeica che ben descrive il suono del ragu' che cioe' dovra' sobbollire a malapena a quel punto coprite con un coperchio il tegame, senza pero' chiuderlo del tutto.
Il ragù adesso dovra' cuocere per almeno tre ore, di tanto in tanto rimestatelo facendo attenzione che non si attacchi sul fondo.

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